Bisogna premettere che non esiste una LAC (Lente a Contatto) che va bene per tutti, in quanto gli occhi non sono tutti uguali: ogni occhio, infatti, differisce da un altro non solo per l'entità del difetto visivo, ma diverse sono anche le curvature della cornea, la composizione del film lacrimale, la resistenza e la sensibilità dei tessuti che compongono il segmento anteriore dell'occhio.
È dunque necessario analizzare accuratamente tutto questo per poter scegliere la lente a contatto più adatta non solo per potere e forma ma anche come materiale, in modo che possa essere ben tollerata.
È per questo che allo Studio Carelli vengono effettuate più sedute (per chi non ha mai portato lenti a contatto) durante le quali si eseguono degli esami preliminari (Cheratometria, B.u.t., Refrazione, esame biomicroscopico, esame della composizione del liquido lacrimale, Topografia Corneale) e dei controlli dopo alcune ore d'uso delle lenti, necessari a stabilire tutte le caratteristiche che le lenti definitive dovranno possedere per soddisfare il portatore, senza irritare gli occhi.
Il portatore viene inoltre istruito sull'inserimento e rimozione delle lenti e sulla loro corretta manutenzione, consigliandogli di eseguire almeno 2 controlli all'anno per valutare nel tempo lo stato di pulizia e di integrità delle lenti in uso, in modo da prevenire qualsiasi tipo di disturbo e per controllare lo stato refrattivo (per tutte queste verifiche, la nostra
Carta di Assistenza
si rivela un valido strumento!) e per aggiornarlo sulle eventuali novità presenti sul mercato.